Documento di Valutazione

Documento di Valutazione

 

Documento di valutazione

DOCUMENTO di VALUTAZIONE

Edizione 15 maggio 2019

 

Alla luce del  D.P.R. n. 122 del 22 giugno 2009 e della Circolare MIUR 94/2011, il Collegio dei Docenti  in data 12 e 18/11/2014 ha deliberato quanto segue:

La valutazione, momento importantissimo del lavoro scolastico, si ispira a criteri di corresponsabilità, coerenza, trasparenza e rispetto delle finalità dell’Istituto e si articola:

  • nella fase iniziale, come verifica/valutazione diagnostica, per definire il livello di partenza del singolo allievo e della classe e progettare il percorso formativo;
  • nella fase intermedia, come verifica/valutazione formativa, per dare al docente e agli studenti immediati riscontri su quanto sia vicino/lontano il conseguimento degli obiettivi perseguiti;
  • nella fase finale, come verifica/valutazione sommativa, per evidenziare gli effettivi risultati conseguiti dagli studenti in termini di conoscenze, competenze ed abilità e fare il bilancio della progettazione didattica.

Per la programmazione delle verifiche, i docenti si rifanno ai seguenti principi:

  • coerenza della tipologia e del livello delle prove con la relativa sezione di lavoro effettivamente svolta in classe;
  • adeguata distribuzione delle prove nel corso dell’anno scolastico;
  • varietà della tipologia di verifica: il voto è espressione di sintesi valutativa  e pertanto si  fonda su una pluralità di prove di verifica riconducibili a diverse tipologie, coerenti con le strategie metodologico-didattiche adottate dai docenti al fine di valutare meglio le competenze acquisite dagli studenti.

Per una valutazione funzionale alla realizzazione del processo didattico-educativo i docenti stabiliscono quanto segue:

  • i criteri di valutazione devono essere esplicitati alla classe, unitamente agli obiettivi, in modo che lo studente partecipi più consapevolmente e attivamente al processo didattico;
  • le valutazioni devono essere adeguatamente motivate;
  • la comunicazione della valutazione delle prove deve essere la più tempestiva possibile (max 1-2 settimane per le prove scritte, max il giorno dopo per le prove orali), così da consentire agli studenti e alle famiglie una percezione precisa del livello di preparazione raggiunto e un costante ed efficace autocontrollo del processo formativo; non si somministrerà una  nuova prova scritta prima della riconsegna e correzione della precedente.

 

Per la valutazione quadrimestrale i docenti inoltre deliberano, come riportato nelle seguenti tabelle, il numero minimo di prove e la loro tipologia:

SETTORE ECONOMICO:

INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE FINANZA MARKETING

 

BIENNIO COMUNE I II Numero minimo e

tipologia delle prove

Voto

Q

Voto

II°Q

Italiano 4 4 3, di cui almeno 1 orale Unico  

 

 

U

N

I

C

O

Storia 2 2 2, di cui almeno 1 orale Orale
Prima lingua str. : Inglese 3 3 3, di cui almeno 1 orale U
Seconda lingua str. : Francese/Spagnolo 3 3 3, di cui almeno 1 orale U
Matematica 4 4 3, di cui almeno 1 orale U
Scienze Integrate:  Fisica 2 // 3, di cui almeno 1 pratica e 1 orale U
Scienze Integrate:  Chimica // 2 2, di cui  1 pratica e 1 orale U
Scienze Integrate:  Sc. della terra  Biologia 2 2 2, di cui almeno 1 orale O
Geografia 3 3 2, di cui almeno 1 orale O
Economia aziendale 2 2 2, di cui almeno 1 orale U
Diritto ed Economia 2 2 2, di cui almeno 1 orale O
Informatica 2 2 2 U
Scienze motorie 2 2 2, di cui  1 pratica e 1 orale U
TRIENNIO AFM III IV V Numero minimo e

tipologia delle prove

Voto

Q

Voto

II°Q

Italiano 4 4 4 3, di cui almeno 1 orale U  

 

U

N

I

C

O

Storia 2 2 2 2, di cui almeno 1 orale O
Inglese 3 3 3 3, di cui almeno 1 orale U
Francese/Spagnolo 3 3 3 3, di cui almeno 1 orale U
Matematica 3 3 3 3, di cui almeno 1 orale U
Informatica 2 2 // 2 U
Diritto 3 3 3 2, di cui almeno 1 orale O
Economia politica 3 2 3 2, di cui almeno 1 orale O
Economia aziendale 6 7 8 3, di cui almeno 1 orale U
Scienze motorie 2 2 2 2, di cui  1 pratica e 1 orale U

 

TRIENNIO RIM III IV V Numero minimo e

tipologia delle prove

Voto

Q

Voto

II°Q

Italiano 4 4 4 3, di cui almeno 1 orale U  

 

U

N

I

C

O

Storia 2 2 2 2, di cui almeno 1 orale O
Inglese 3 3 3 3, di cui almeno 1 orale U
Francese/Spagnolo 3 3 3 3, di cui almeno 1 orale U
Tedesco 3 3 3 3, di cui almeno 1 orale U
Matematica 3 3 3 3, di cui almeno 1 orale U
Tecnologia della comunicazione 2 2 // 2 U
Relazioni internazionali 2 2 3 2, di cui almeno 1 orale O
Diritto 2 2 2 2, di cui almeno 1 orale O
Economia aziendale e geopolitica 5 5 6 3, di cui almeno 1 orale U
Scienze motorie 2 2 2 2, di cui  1 pratica e 1 orale U

 

TRIENNIO SIA III IV V Numero minimo e

tipologia delle prove

Voto

Q

Voto

II°Q

Italiano 4 4 4 3, di cui almeno 1 orale U  

 

U

N

I

C

O

Storia 2 2 2 2, di cui almeno 1 orale O
Inglese 3 3 3 3, di cui almeno 1 orale U
Francese/Spagnolo 3 3, di cui almeno 1 orale U
Matematica 3 3 3 3, di cui almeno 1 orale U
Informatica 4 5 5 3, di cui almeno 1 pratica U
Diritto 3 3 2 2, di cui almeno 1 orale O
Economia politica 3 2 3 2, di cui almeno 1 orale O
Economia aziendale 4 7 7 3,  di cui almeno 1 orale U
Scienze motorie 2 2 2 2, di cui  1 pratica e 1 orale U

 

LICEO

LINGUISTICO

 

  I II III IV V Numero minimo e

tipologia delle prove

Voto

Q

Voto

II°Q

Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4 3, di cui almeno 1 orale Unico  

 

 

U

N

I

C

O

Lingua latina 2 2 3, di cui almeno 1 orale U
Lingua e cultura straniera 1 Inglese 3 3 4 4 4 3, di cui almeno 1 orale U
Lingua e cultura straniera 2 3 3 4 4 4 3, di cui almeno 1 orale U
Lingua e cultura straniera 3  3 3 4 4 4 3, di cui almeno 1 orale U
Storia e Geografia 3 3 2, di cui almeno 1 orale Orale
Storia 2 2 2 2, di cui almeno 1 orale O
Filosofia 2 2 2 2, di cui almeno 1 orale O
Matematica 3 3 2 2 2 2, di cui almeno 1 orale U
Fisica 2 2 2 2, di cui almeno 1 orale O
Scienze naturali 2 2 2 2 2 2, di cui almeno 1 orale O
Storia dell’arte 2 2 2 2, di cui almeno 1 orale O
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 2, di cui  1 pratica e 1 orale U

Nell’assegnazione del voto sono utilizzati solo i voti interi e i mezzi voti.

 

Per tutte le prove si utilizza la scala da 1 a 10.

 

VALUTAZIONE I.R.C (Insegnamento Religione Cattolica)

o attività formativa alternativa

 

I= INSUFFICIENTE (1-5)

S= SUFFICIENTE    (6)

B= BUONO               (7)

D= DISTINTO           (8)

O= OTTIMO              (9)

E= ECCELLENTE.    (10)

 

VALUTAZIONE SCIENZE MOTORIE

(estratto dal Regolamento della palestra)

 E’ possibile non svolgere l’attività pratica per indisposizioni momentanee al massimo per quattro ore di lezione a quadrimestre.

Superato tale limite, a meno che l’alunno non sia in possesso di certificazione medica, gli verrà richiesto di fare lezione e potrà essere valutato per la prestazione fornita o negata.

CONDOTTA
Competenze di cittadinanza Obiettivi Indicatori Descrittori – L’ALUNNO:
 

 

Agire

in

modo autonomo

e responsabile

Acquisizione di una coscienza civile e dei valori di cittadinanza Rispetto delle persone e di sestessi è corretto con il dirigente scolastico, i docenti, i compagni, il personale della scuola, rispettando gli altri ed i loro diritti, nel pieno riconoscimento delle differenze individuali                  
Consapevolezza dei diritti e dei doveri degli studenti all’interno della Comunità scolastica Corretto uso delle strutture della scuola utilizza in modo responsabile i materiali e le strutture, con particolare riferimento all’igiene, all’ordine ed al decoro degli spazi, delle strutture e degli arredi
osserva le disposizioni circa la sicurezza e l’emergenza
rispetta il Regolamento d’Istituto in riferimento all’utilizzo di telefoni cellulari e mezzi informatici
 

 

Collaborare e

partecipare

 

 

Riconoscimento del valore dell’attività didattica

Frequenza e puntualità frequenta con assiduità le lezioni e rispetta gli orari
rispetta il Regolamento d’Istituto in riferimento alle entrate posticipate ed uscite anticipate                                                                                                                            
giustifica in modo tempestivo e responsabile le assenze, le entrate posticipate e le uscite anticipate
Partecipazione al dialogo educativo durante le attività didattiche è attento, impegnato ed educato, collaborando al buon andamento delle lezioni
si comporta in modo responsabile durante le visite d’istruzione, i viaggi d’istruzione, gli stage esterni e le attività extrascolastiche                                                                                                                                                                           
è solerte nel diffondere alla famiglia le comunicazioni della scuola e a restituirne eventuali ricevute
Impegno nello studio e rispetto delle consegne esegue con costanza i compiti a casa in tutte le discipline
porta i materiali richiesti e rispetta le consegne date dai Docenti
rispetta gli impegni presi per verifiche, valutazioni, attività specifiche
 

 

 

 

Comunicare

 

 

Sviluppo di capacità di dialogo e di comunicazione positiva

Intervento appropriato durante l’attività didattica sa intervenire in modo appropriato durante le lezioni, per chiedere aiuto o approfondimenti, valutando i tempi e i modi dell’intervento
comunica in modo corretto, adeguando il registro della comunicazione all’interlocutore, alla situazione e al contesto
Capacità di esprimere le proprie ragioni sa esprimere e sostenere in modo adeguato il proprio ragionamento, le motivazioni del proprio agire, anche in situazioni conflittuali, esercitando l’autocontrollo
Capacità di ascolto degli altri sa ascoltare le ragioni degli altri, manifestando sempre e comunque rispetto per l’interlocutore ed evitando atteggiamenti polemici e/o intolleranti.
legenda:

AV = a volte

QS= quasi sempre

SE = sempre

N= nota (n°)

A= ammonizione (n°)

S=sospensione (n°)

CONDOTTA:OBIETTIVI DI CITTADINANZA VOTO U/M N° contrari
Agire in modo

autonomo e

responsabile

Collaborare e partecipare  

Comunicare

AV QS SE N A S AV QS SE N A S AV QS SE N A S
PUNTEGGIO 1 2 3 2 3 4 1 2 3

Il Consiglio di Classe valuterà positivamente, in particolare nelle classi del biennio, i progressi degli allievi, confrontando i livelli di partenza con i risultati conseguiti a fine anno.

La  frequenza  assidua  e  la  partecipazione  attiva  alla  vita  della  scuola  sono  elementi  che concorreranno ad una valutazione positiva dell’alunno.

Saranno valutate con particolare rigore:

  • l’insufficienza in una disciplina caratterizzante l’indirizzo scelto (nel triennio)
  • il mancato studio di discipline che sono presenti solo nel curricolo del biennio

Il numero delle assenze e dei ritardi, l’eventuale mancata partecipazione ai corsi di recupero, se organizzati, ma soprattutto un comportamento scorretto che sia d’ostacolo per docenti ecompagni al regolare svolgimento delle lezioni, incideranno, invece, negativamente sulla valutazione della condotta che, nel triennio, contribuisce al credito scolastico dell’allievo.

Gli studenti che alla fine dell’anno scolastico non hanno raggiunto la sufficienza in alcune discipline (al massimo tre) avranno il giudizio finale sospeso e per essere promossi allaclasse successiva dovranno recuperare le carenze con prove scritte e/o orali nella prima settimana di settembre.

CREDITO SCOLASTICO

 Agli studenti del triennio viene attribuito un credito scolastico definito dall’art.15 del d.lgs. 62/2017 ed indicato nella tabella sotto riportata.

A partire dall’anno scolastico 2008/2009, il comportamento concorre, unitamente alla valutazione degli apprendimenti, alla valutazione complessiva dello studente e al calcolo della media; esso comporta, se inferiore a sei decimi, la non ammissione alla classe successiva / all’Esame di Stato.

  Credito Scolastico dei Candidati interni
Media dei voti Classe III Classe IV Classe V
M<6 // // 7-8
M=6 7-8 8-9 9-10
6 < M = 7 8-9 9-10 10-11
7 < M = 8 9-10 10-11 11-12
8 < M = 9 10-11 11-12 13-14
9< M = 10 11-12 12-13 14-15

 Al fini dell’ammissione alla classe TERZA e QUARTA nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina.

Viceversa il DL 91 25/7/18 prevede che ai fini dell’ammissione all’Esame di stato sia necessario il conseguimento di una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo discipline e di un voto di comportamento non inferiore a sei decimi, fatta salva la possibilità per il consiglio di classe di deliberare, con adeguata motivazione, l’ammissione all’esame per gli studenti che riportino una votazione inferiore a sei decimi in una sola disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto.

M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico: essa colloca automaticamente lo studente al punteggio più basso di una banda di oscillazione.

Per meritare il punteggio più alto occorre rispettare uno dei seguenti requisiti:

 una media di voto superiore a 6,5 – 7,5 – 8,5 – 9,5

 almeno due dei seguenti elementi:

 

 

–       assiduità nella frequenza;

–       interesse e partecipazione al dialogo educativo;

–       valutazione positiva insegnamento di IRC/ora alternativa

–       partecipazione a  corsi formativi (ad es. ECDL, lingue, teatro, sport…);

–       partecipazione a cicli di conferenze (di almeno 10 ore o tre incontri);

–       partecipazione ai 2 open day, compreso l’incontro di preparazione;

–       partecipazione con buoni risultati a gare sportive a livello nazionale o regionale;

–       partecipazione continuativa ad attività di volontariato legato alla formazione della persona e alla crescita umana;

–       conseguimento di certificazioni linguistiche, informatiche…

–       partecipazione a stage lavorativi, di studio o ricerca con valutazione positiva

REGIME TRANSITORIO

 Per chi sostiene l’EdS nell’A.S. 2018-19

Somma dei crediti conseguiti

per il III e IV anno

Nuovo credito attribuito

per il III e IV anno (totale)

6 15
7 16
8 17
9 18
10 19
11 20
12 21
13 22
15 23
15 24
16 25

Per chi sostiene L’EdS nell’A.S. 2019-20

Credito conseguito per il III anno Nuovo credito attribuito per il III anno
3 7
4 8
5 9
6 10
7 11
8 12
VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

 Per quanto riguarda l’inserimento e la valutazione degli alunni stranieri di recente immigrazione, con nessuna o scarsissima conoscenza della lingua italiana, inseriti ad inizio anno scolastico o ad anno iniziato la normativa di riferimento affida al Collegio dei docenti il compito di fissare i criteri generali dell’azione didattica, fermo restando che il  passaggio dalla lingua per comunicare alla lingua per studiare (fase ponte), condizione necessaria per prevenire o limitare l’insuccesso scolastico a cui vanno incontro molti studenti stranieri, coinvolge tutti i docenti in quanto esperti dei linguaggi settoriali. Spetta ai docenti dei consigli di classe confrontarsi sulle strategie didattiche da adottare per facilitare l’apprendimento dei contenuti minimi e dei linguaggi settoriali.

CRITERI GENERALI

A ) E ‘necessario prevedere l’adattamento dei programmi di insegnamento, con l’individuazione di unità di apprendimento relative ai nuclei fondanti di ogni disciplina (da concordare per ogni disciplina). Su tali nuclei si potrà poi articolare la programmazione personalizzata utilizzando testi facilitati.

  1. B) L’alunno straniero viene quindi valutato sulla base del percorso di apprendimento compiuto sapendo bene che, durante i primi anni del suo inserimento scolastico, non potrà raggiungere le stesse prestazioni richieste ai compagni italiani.

La sua valutazione  soprattutto nel biennio (obbligo scolastico), dovrà tenere in considerazione:

  1. come primo elemento il recupero dello svantaggio linguistico
  2. poi il raggiungimento degli obiettivi trasversali
  3. solo infine l’acquisizione delle competenze minime.

 Per gli studenti stranieri di recente o recentissima immigrazione che entrano nell’istituto all’inizio dell’anno scolastico o nel corso d’anno e non hanno nessuna competenza linguistica in italiano, per la valutazione del 1^ periodo:

  1. a) per la lingua italiana, intesa come materia curricolare, si farà riferimento anche al giudizio espresso dagli insegnanti titolari dei corsi di italiano
  2. b) per le materie il cui insegnamento e apprendimento è meno veicolato dalla lingua italiana (ad esempio, informatica, educazione fisica, lingua straniera conosciuta), si procederà alla valutazione dei progressi relativamente ai nuclei fondanti delle discipline stesse;
  3. c) sarà possibile

Per la valutazione finale degli alunni stranieri di recente o recentissima immigrazione, regolarmente iscritti e frequentanti dall’inizio dell’anno scolastico, si può prevedere la sospensione del giudizio e la verifica a settembre, con un’insufficienza in più, anche grave, rispetto a quelle previste per gli altri alunni.

I singoli docenti avranno inoltre cura di :

  • privilegiare i contenuti rispetto al linguaggio utilizzato, purché comprensibile;
  • considerare i progressi rispetto ai livelli di partenza;
  • testare ciò che si insegna;
  • considerare l’atteggiamento e la motivazione: lo studente prende appunti o chiede gli appunti, presta attenzione, porta il libro o chiede informazioni sugli strumenti di lavoro;
  • valorizzare la capacità di autocorrezione;
  • somministrare prove differenziate da quelle degli italofoni, diversificate in base agli obiettivi e semplificate per densità informativa su un contenuto minimo e circostanziato sul quale l’insegnante ha precedentemente lavorato.
VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI con DISABILITA’

 Si rimanda al PEI (Piano educativo individualizzato).

VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI con DSA

 Si rimanda al PDP(Piano didattico personalizzato).

VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI con BES

Si rimanda al PDP(Piano didattico personalizzato).

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