Organizzazione

Descrizione: la scuola consta di un solo plesso in cui sono coinvolte varie figure professionali.

Cosa fa: il VERRI è un’istituzione destinata all’educazione e all’istruzione di studenti della fascia di età dai 14 ai 19 anni, sotto la guida di varie tipologie di figure professionali appartenenti al settore dei lavortori della conoscenza.

Sede con indirizzoIISS Pietro Verri – Via Lattanzio, 38 – 20137 Milano

Orari per il pubblico: da Lunedì a Venerdì dalle ore 11:35 alle ore 12:15 e dopo le 14:00.

Contatti

Tel. 1: +39 02 5511536
Tel. 2: +39 02 5511590
PEC: miis081008@pec.istruzione.it
C.F. 80096170156

organigramma
  • Dal 2014 è a capo dell’organizzazione scolastica, in funzione di responsabile e garante del buon funzionamento;
  • è il rappresentante della scuola verso l’esterno, coordina e promuove le attività didattiche dell’Istituto, è responsabile del rispetto della normativa, anche in ambito di Salute e Sicurezza, e del conseguimento degli obiettivi istituzionali;
  • è responsabile, insieme al Collegio dei Docenti, dell’andamento didattico e disciplinare;
  • è attivo promotore, facilitatore, coordinatore e sostenitore delle attività e delle iniziative volte a migliorare la qualità dell’apprendimento e dello stare bene a scuola e a stimolare il protagonismo degli studenti;
  • presiede tutti gli organi collegiali, eccetto il Consiglio d’Istituto, assegna i docenti alle classi e predispone l’organico da proporre al Ministero;
  • accorda i permessi, le ferie e giustifica le assenze del personale docente e non docente.
Consiglio di Istituto e Giunta Esecutiva

Il Consiglio di Istituto è un Organo Collegiale, dove sono rappresentate tutte le componenti dell’Istituto (docenti, studenti, genitori e personale non docente).

  • Elabora e adotta gli indirizzi generali e delibera il PTOF.
  • Delibera il PROGRAMMA ANNUALE; stabilisce come impiegare i mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico.
  • Delibera in merito all’adozione e alle modifiche del REGOLAMENTO INTERNO dell’Istituto.

La Giunta Esecutiva prepara i lavori del consiglio di istituto, fermo restando il diritto di iniziativa del consiglio stesso, e cura l’esecuzione delle relative delibere. Come previsto dal Decreto Interministeriale n. 129 del 2018, entro il 30 novembre ha il compito di proporre al Consiglio di circolo/istituto il programma annuale delle attività finanziarie della istituzione scolastica.

Collegio dei Docenti

Gli competono le decisioni relative alla didattica:

  • definisce annualmente la programmazione didattico-educativa;
  • esprime parere sui criteri di formazione e composizione delle classi, formulando proposte al Dirigente scolastico, come anche per la organizzazione dell’orario delle lezioni o per lo svolgimento delle altre attività scolastiche;
  • delibera la suddivisione dell’anno scolastico in periodi;
  • valuta periodicamente l’efficacia complessiva dell’azione didattica proponendo, ove necessario, opportune misure per il suo miglioramento;
  • provvede all’adozione dei libri di testo, sentiti i Consigli di classe;
  • adotta e promuove, nell’ambito delle proprie competenze, iniziative di sperimentazione; promuove iniziative di aggiornamento rivolte ai docenti dell’Istituto;
  • programma e attua le iniziative per il sostegno agli alunni disabili, sulla base della consulenza offerta dal preposto Gruppo di lavoro;
  • delibera, anche su proposta dei Consigli di classe, le attività di integrazione e recupero;
  • delibera i criteri di valutazione degli alunni, di promozione e non promozione, di assegnazione dei crediti scolastici.
Consiglio di Classe

Risulta composto dal Dirigente scolastico, con le funzioni di presidente; dal corpo docente di classe; da 2 rappresentanti eletti dai genitori degli alunni iscritti alla classe; da 2 rappresentanti degli studenti, eletti dagli studenti della classe.

Il consiglio di classe è il nucleo fondamentale della programmazione individualizzata della classe, ovvero di una didattica che – pur tenendo conto degli obiettivi generali come traguardo formativo ineludibile – adatta gli interventi didattici, calibrando il contributo delle diverse discipline e stabilendo linee metodologiche specifiche, alle reali esigenze del gruppo classe, tendendo conto della sua composizione, della sua preparazione media, della fisionomia complessiva del gruppo stesso, programmando anche eventuali interventi integrativi di approfondimento o di recupero che si rendano necessari.

 Il contributo del consiglio di classe appare particolarmente importante nello sviluppo di didattiche individualizzate o anche personalizzate: certamente negli interventi su alunni che mostrino difficoltà di apprendimento legati a disagi ambientali o a pregressi deficit conoscitivi, ma soprattutto nei casi documentati di handicap, di DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento), nonché nell’accoglienza e nell’integrazione di alunni stranieri con difficoltà linguistiche e comunicative.

Decisiva in questo contesto appare la figura del COORDINATORE DI CLASSE, che è non solo un docente della classe delegato dal dirigente scolastico a rappresentarlo nelle sedute consiliari, ma è il punto di riferimento dei colleghi e degli alunni per tutte le problematiche emergenti che interessino i singoli o il gruppo classe nel suo complesso, oltre a coordinare l’attività e le proposte didattiche rivolte al consiglio: più “coordinatore della classe”, dunque, che semplicemente “del consiglio di classe”.

Dipartimenti di Materia

Secondo quanto disposto dai DPR 87 e 88 del 2010, ovvero i Regolamenti di Riforma dei Tecnici e dei Licei, gli Istituti “possono costituire, nell’esercizio della loro autonomia didattica, organizzativa e di ricerca, senza nuovi e maggiori oneri per la finanza pubblica, dipartimenti, quali articolazioni funzionali del collegio dei docenti, per il sostegno alla didattica e alla progettazione formativa”.

 Tale disposto normativo appare coerente con 4 necessità:

  • garantire una offerta formativa uniforme, che consenta a tutte le sezioni di godere dei medesimi progetti coprogettati per fasce di classi;
  • arricchire la proposta didattica grazie alla coprogettazione ed agli scambi di materiali, competenze e metodologie didattiche tra docenti della medesima disciplina;
  • dare uno sviluppo concreto alla didattica per competenze, che già ha preso avvio nel nostro Istituto, ma che deve prevedere costruttive occasioni di incontro tra le diverse materie, in modo che i modelli didattici trovino corrispondenza in un quadro di programmazione formativa ed educativa che valorizzi gli aspetti del curricolo complessivo dell’alunno e tenga conto dei profili in uscita e della coerenza delle modalità della loro costruzione in itinere
  • garantire criteri di valutazione condivisi e comuni.

Nel Piano Annuale delle attività sono previste sia riunioni collegiali in dipartimenti delle singole discipline che in macrogruppi per aree (scientifica, linguistica, umanistica ecc).

Fondamentale il ruolo e l’apporto dei COORDINATORI DEI DIPARTIMENTI.

RESPONSABILI di AREE o PROGETTI

 

  • FUNZIONI STRUMENTALI PTOF Laura Brambilla e Elena Marilli
  • FUNZIONI STRUMENTALE VERRI 3.0 Maria Romano
  • ANIMATORE DIGITALE Santo Strati
  • FUNZIONI STRUMENTALI ORIENTAMENTO IN ENTRATA Annabella Famà e Emanuele Monegato
  • ORIENTAMENTO IN USCITA e ALMADIPLOMA Gilda Ricciardi e Lisa Tescari
  • PREVENZIONE BULLISMO e CYBERBULLISMO Silvia Gazzola e Michelina Chiarello
  • PROGETTI SALUTE Daniela D’Andrea, Giuseppina Serio e Tiziana Villani
  • PROGETTI SPORTIVI Giuliano Sicari
  • COORDINATORE G.L.I. Roberto Coppola
  • RESPONSABILE BES Susanna Musumeci, DS
  • REFERENTE STRANIERI Giuseppina Serio
  • PCTO LICEO Camilla Bianchi, Cristina Pini e Francesca Mazzini
  • PCTO TECNICO Gilda Ricciardi e Elena Marilli
  • CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE Anna Bonanno, Alba Cassone, Monica Costa,Cristina Pini
  • CERTILINGUA Cristina Pini
  • COMMISSIONE ORARIO Laura Brambilla e Deborah De Tullio
  • COMMISSIONE ELETTORALE Barbara Chieregato e Michelina Chiarello
dsga
  • Sovrintende, con autonomia operativa, ai servizi generali amministrativo-contabili e ne cura l’organizzazione;
  • organizza autonomamente l’attività del personale ATA nell’ambito delle direttive del dirigente scolastico;
  • attribuisce al personale ATA, nell’ambito del piano delle attività, incarichi di natura organizzativa e le prestazioni eccedenti l’orario d’obbligo, quando necessario;
  • svolge, rispetto agli obiettivi assegnati ed agli indirizzi impartiti al personale ATA, posto alle sue dirette dipendenze:
    • funzioni di coordinamento,
    • promozione delle attività,
    • verifica dei risultati conseguiti.
  • svolge con autonomia operativa e responsabilità diretta attività di istruzione, predisposizione e formalizzazione degli atti amministrativi e contabili;
  • è funzionario delegato, ufficiale rogante e consegnatario dei beni mobili;
  • volge attività lavorativa avente rilevanza esterna.

Tecnici

Assistenti Amministrativi

Collaboratori Scolastici
  • Forniscono accoglienza e sorveglianza nei confronti degli alunni, nei periodi immediatamente antecedenti e successivi all’orario delle attività didattiche e durante la ricreazione, e del pubblico;
  • garantiscono pulizia dei locali, degli spazi scolastici e degli arredi;
  • hanno compito di vigilanza sugli alunni, di custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici, di collaborazione con i docenti;
  • prestano ausilio materiale agli alunni portatori di handicap nell’accesso dalle aree esterne alle strutture scolastiche, all’interno e nell’uscita da esse, nonché nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale.

Pubblicato: 15.07.2023  Revisione: 15.07.2023

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